|
|
|
|
Benvenuti nel sito del Movimento Uniti per Cambiare
|
Enna, La provincia dei Balocchi |
|
Domenica 18 Gennaio 2009 22:46 |
Alfredo Colianni: ‘La Provincia dei balocchi’ Enna. Riceviamo dal Vice Presidente del Consiglio Provinciale Alfredo Colianni la seguente dichiarazione: “Accadono molte cose strane nella provincia di Enna, dove parte della classe politica fa delle scelte inopportune, privilegiando progetti ed opere non adeguate al nostro territorio. Vi voglio elencare alcune opere e raccontare che Enna e la sua provincia, sarà forse un giorno il paese dei balocchi, visto il grande interesse nel profilarsi di opere mai realizzabili e da sogno, possibili solo nei film di fantascienza, frutto dell'immaginazione e dell'inverosimile, cattedrali nel deserto, progetti dettati da una politica cieca e utopica, a discapito di cittadini creduloni e fiduciosi da promesse che precedono di solito famigerate campagne elettorali, per eventuali posti di lavoro che si creeranno per la definizione di talune opere. Parlo della imponente scala mobile che si vorrebbe realizzare tra Enna bassa ed Enna Alta, circa 1 ora di "scarrozzamento e divertimento", in sostituzione delle giostre oramai rare, per le persone che provengono da fuori città, (lavoratori inclusi) dietro pagamento di regolare biglietto ,dopo aver pagato anche il biglietto per la custodia della propria macchina in appositi parcheggi custoditi. Dopo l'abbattimento delle torri gemelle in America nel 2001, c'è pure la corsa per avere il primatum ad Enna bassa di altrettanti grattacieli sempre piu' alti, per non parlare della Babilonia del divertimento, il grande parco che "sicuramente" si realizzerà nella zona di Regalbuto, una zona ben servita da strade larghe, zona di grande intensità di abitanti, di grande recettività di alberghi ecc.( qualche anno fa è partito il progetto ed è stato piantato il primo albero in presenza dell'ex presidente della RegioneTotò Cuffaro ed è rimasto tale e solo). Finiamola! Questi non sono i sogni della nostra gente, perchè non si arriva più alla fine del mese, nella provincia di Enna vi è fame,miseria e povertà. Le banche proliferano, stanno succhiando il sangue della povera gente, mentre c'è chi pensa di arricchirsi architettando castelli di sabbia. Il museo Alessi è chiuso, il museo Varisano è chiuso, il Castello di Lombardia è chiuso, l'Autodromo di Pergusa è inattivo, la torre di Federico è chiusa, quattro guardie mediche sono state chiuse e minacciano di chiudere pure alcuni ospedali della provincia, la Telecom ad Enna non c'è più, la banca d'Italia è stata sottratta a questa provincia, la stazione di Enna sta per chiudere non si fermano neanche più i treni, il turismo è inesistente, l'economia è a pezzi e i poveri sono sempre più poveri. Ogni giorno le persone parlano a noi consiglieri provinciali, giustamente, impotenti di dare risposte, noi che abbiamo chiesto i voti anche e principalmente per Lei, caro Presidente Monaco. Si svegli, dia la svolta a questa martoriata provincia anziché conferire solo posti di sottogoverno ai suoi amici, e dia agli Ennesi quello che Lei ha promesso durante la Sua campagna elettorale, non faccia cadere su di Noi le Sue mancanze e colpevolezze”.
Per il Movimento Uniti per Cambiare, il Vice Presidente del Consiglio Provinciale Alfredo Colianni. |
|
|
Enna. Il vice Presidente Consiglio provinciale su miniera Pasquasia |
|
Lunedì 29 Dicembre 2008 14:42 |
|
Enna. Riceviamo e pubblichiamo dal vice Presidente Consiglio provinciale Alfredo Colianni: “La Provincia Regionale di Enna ha istituito una "Commissione Speciale", per la tutela e la salvaguardia della miniera di Pasquasia , a seguito delle dichiarazioni dell'Assessore Regionale Di Mauro del M. P. A . che indicava il sito idoneo ad ospitare i fanghi tossici provenienti dalle industrie di Priolo, in cambio di una eventuale lauta ricompensa economica.
La commissione speciale di inchiesta, doveva anche acquisire documenti, per appurare la eventuale presenza o non, di scorie radioattive, un inquietante problema che si trascina da molto tempo ed è diventato un mistero, date le divergenti opinioni.
Nella seconda seduta della commissione speciale, è arrivato un proclamo da parte del Presidente della Provincia di Enna, della eventuale riapertura e riattivazione della Miniera di Pasquasia, attraverso (guarda caso), studi di settore per l'estrazione dello zolfo con tecnologie avanzate.
Mi chiedo caro Presidente, se il suo proclamo non è stato un passo affrettato, "ha sbagliato la tempistica" dato che ancora non abbiamo acquisito documentazione in merito alla eventuale presenza delle scorie radioattive, ancora dobbiamo appurare...
Mi dispiace che, tutti noi consiglieri, siamo caduti in una trappola tesa da chi, aveva ideato e carpito la nostra buona fede, per la istituzione di una Commissione speciale di inchiesta, utilizzata, non per lo scopo per cui era stata richiesta, ma per fini diversi.
In ogni caso, lo studio di settore per la riapertura della Miniera di Pasquasia, per la estrazione dello zolfo con tecnologia avanzata, non trova fondamento in una Miniera chiusa da troppo tempo, con attrezzature in disuso e che ancora non si sa se si potrà riattivare, dato anche il forte dubbio della presenza delle scorie radioattive e lei Presidente, non avrà il sostegno del sottoscritto, dato che ho capito benissimo che in questa storia lei mira ad altro e non al bene dei cittadini della provincia di Enna.
Il movimento "Uniti per cambiare", sempre alla difesa dei cittadini, attento allo sperpero dei fondi pubblici, anche se sono fondi che arrivano mediante finanziamenti regionali ed Europei, chiede in maniera immediata, un cambiamento di rotta, che non si affidi nessun studio di settore al fine che rimanga tale, senza una reale riapertura del sito in questione.
Vorrei anche informarla che la vicenda Pasquasia, è inserita nel programma Regionale delle dismissioni, curata dal liquidatore Alba Alessi da circa 9 anni”. Inserita il 12/01/2009 alle 14:51:05 da Vivienna.it
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Chi è online
1 visitatore online
|
|
|